Di base, ogni proiettore possiede una o più casse audio al proprio interno, ma la qualità è solitamente bassa e poco soddisfacente, anche nel caso di prodotti di alta fascia. Se utilizzare l’audio del proiettore stesso potrebbe essere sufficiente in alcune situazioni, come in piccole aule oppure per brevi presentazioni, per la maggior parte dei casi è sempre consigliabile utilizzare un sistema audio esterno.
L’audio del proiettore di solito ha un volume limitato, i toni bassi sono inesistenti e la voce risulta metallica e fastidiosa e non è soddisfacente, in particolare per proiezioni home cinema e TV.
Lo stesso audio del pc portatile spesso risulta superiore come qualità del proiettore e potrebbe già questo essere una prima migliore alternativa e come detto, per situazioni come una presentazione semplice e veloce per un breve filmato, potrebbe bastare.
La soluzione migliore rimane quella di collegare un proprio sistema audio, che siano anche solo due casse con subwoofer, un mixer con relative casse oppure una sound bar e collegarla direttamente dalla fonte da cui si proietta. Il proiettore verrà quindi utilizzato solo per la gestione del flusso video.
Per esempio, nel caso di un pc portatile, la porta VGA o HDMI verrà collegata al proiettore tramite il relativo cavo, mentre l’audio utilizzato sarà quello della porta cuffie, jack da 3,5 mm a cui collegare le nostre casse audio. Se il nostro sistema audio invece dispone solo di porta HDMI, è possibile trovare sdoppiatori HDMI con pochi euro per raddoppiare il segnale via HDMI che riceviamo dalla fonte.
Un’altra soluzione è ricavare il segnale audio dal proiettore stesso. Se il proiettore viene collegato con cavo HDMI, per ricavare il segnale audio e portarlo al nostro impianto, sarà necessario che il proiettore sia dotato di un’uscita AUDIO OUT a cui collegare un cavo audio jack da 3,5 mm maschio-maschio per collegarlo al nostro mixer o casse.
Se si ha la necessità di entrare nel proiettore con il cavo HDMI ed estrarre l’audio senza poterlo prendere dalla fonte, possiamo utilizzare uno splitter audio che ci permetterà di separare il flusso audio e video del nostro collegamento HDMI.
Quando si parla di impianto audio esterno, non si deve necessariamente intendere un sistema costoso da acquistare per avere un suono decente. Esistono in commercio svariate possibilità di tipologie tra cui le principali sono: casse audio con subwoofer, sound bar via cavo oppure wireless o Bluetooth. Ogni prodotto ha le proprie caratteristiche tecniche e specifiche che possono interessare ogni utente per via del prezzo, qualità del sistema, potenza audio, tecnologia utilizzata, portabilità, design.
La visione di filmati e video è composta da due parti, l’immagine e il suono. Dedicare anche un’attenzione per scegliere la propria soluzione audio, porterà ad avere una maggiore soddisfazione per le nostre proiezioni.